Superbonus 65% ecco cosa fare per avere il Bonus rimozione amianto

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Bonus amianto, la rimozione amianto rientra tra le detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione e l’incremento dell’efficenza energetica e idrica degli edifici industriali.

A confermare la proroga per l’anno 2020 (valida anche per il 2021) è la Legge di Bilancio. L’obiettivo della manovra è aumentare gli interventi per smaltire più amianto possibile, visti gli effetti negativi che sta causando alla salute.

In questo articolo vedremo dunque andremo a vedere nello specifico chi e come ottenere il vantaggioso ecobonus per la bonifica amianto, con  detrazione fiscale fino al 65%.

Bonus rimozione amianto Contributo INAIL smaltimento amianto fino al 65%

Bonus rimozione amianto 2020 specifiche

Il bonus smaltimento amianto è previsto dal decreto del “Ministero dell’ambiente” pubblicato il 17/10/2016 sulla Gazzetta Ufficiale.

Infatti, l’articolo 2  al punto 1 del medesimo decreto dice:

1. Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Inoltre, cito anche il punto 2 e 3 dello stesso articolo:

2. Sono ammissibili al credito d’imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

3. Ai fini di quanto disposto dal comma 2, sono considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di:
a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
b) tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.

 

Se pensi di rientrare nei parametri sopra citati nel decreto o hai qualsiasi dubbio su come procedere per ottenere il bonus rimozione amianto, puoi contattarci e saremo felici di darti tutte le informazioni necessarie per capire se anche puoi usufruire di questa agevolazione.

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