Cos’è l’amianto? Quali sono le sue caratteristiche? Da dove deriva questa parola? Lo potrai scoprire in questo articolo.
Cos’è l’amianto: definizioni
La parola “amianto” deriva dal greco “amiantos ” che vuol dire “incorruttibile”. La sua composizione chimica è variabile ed è costituita appunto da fasci di fibre molto fini. In natura esistono molti tipi di amianto e sono i seguenti:- actinolite d’amianto;
- grunerite d’amianto (amosite);
- antofillite d’amianto;
- crisotilo;
- crocidolite;
- tremolite d’amianto.
Caratteristiche
Le caratteristiche principali che hanno portato da usare così tanto l’amianto troviamo una resistenza a:- alte temperature;
- alla trazione;
- agenti chimici e biologici
- all’usura.
La sua diffusione
In Italia il boom è avvenuto negli anni che vanno dal 1960 al 1990 circa. Grazie alle sue proprietà e al basso costo, era il materiale perfetto nel campo edilizio.Campi di utilizzo
I principali campo sono stati quelli dell’industria, dei trasporti e, soprattutto, nell’edilizia. Era addirittura presente come fresi per autoveicoli o treni, è stato usato come materiale isolante, come coperture per edifici industriali, cassoni, guarnizioni e tanto altro ancora!Perché è dannoso?
L’amianto è pericoloso principalmente per la salute a causa delle sue fibre microscopiche che, una volta rilasciate nell’aria e inalate, possono depositarsi nei polmoni. Ecco i principali rischi associati all’esposizione all’amianto:
- malattie polmonari: le fibre d’amianto, una volta inalate, possono causare danni ai tessuti polmonari. Questo può portare a malattie come l’asbestosi, una condizione infiammatoria che riduce la funzionalità polmonare;
- mesotelioma: l’esposizione all’amianto è la principale causa di mesotelioma, un tumore raro che colpisce le membrane sottili che rivestono i polmoni, il cuore e la cavità addominale;
- cancro ai polmoni: l’amianto aumenta significativamente il rischio di cancro ai polmoni, specialmente nei fumatori;
- altre malattie: può causare placche pleuriche e ispessimenti della pleura, che possono compromettere ulteriormente la capacità respiratoria.